Se c’è una cosa che mi dà pace, che mi fa star bene, è fotografare foglie e fiori di casa mia o del mio vicinato. Un dialogo silenzioso che chiede solo la pazienza di fermarsi e osservare. Botanica minima nasce da qui: dalla ricerca della bellezza che vive negli angoli del nostro quotidiano — tra i vasi sul balcone, nei dettagli di una foglia o nel passaggio discreto di un insetto.